La quercia. Storia sociale di un albero

MAGAZINE ASSOCIAZIONE L’ETA’ VERDE 16 / 2011

L'ETA’ VERDE
THE GREEN AGE

Autorizzazione
Tribunale di Roma
n. 125 del 3 aprile 2001
Direttore Responsabile:
Augusta Busico

 

Libri: William Bryant Logan, traduzione di Stefano Borgoallo

imagesÈ incredibile la quantità di notizie che si possono dare su questo albero che è, sì, magnifico, ma non è certo il più alto, né il più longevo, né quello dal legno di maggior pregio. Il fatto è che Logan sembra sapere proprio tutto in materia. Scrive per esempio: “Nella maggior parte delle zone temperate, la quercia è l’albero più importante, il re della foresta. In sanscrito la parola “quercia” e la parola “albero” coincidono: duir”. Infatti, poche piante si sono rivelate altrettanto utili per l’umanità. Logan comincia il suo racconto esattamente dalla Genesi, quando Dio ordina all’uomo senza peccato di cibarsi dei frutti degli alberi.

Andando a cercare quali alberi esistessero nella Mesopotamia all’indomani dell’ultima era glaciale, si scopre che la quercia era l’unico che potesse dare un frutto commestibile. La ghianda, ovviamente. Dal frutto legnoso che oggi è cibo per i maiali, un tempo, triturandolo finemente, si ricavava una farina commestibile come del resto si

continua ancora a fare in alcune zone del mondo. La farina di grano o di mais è certo migliore, ma la farina di ghiande può essere (ed è stata) un alimento. Un’altra applicazione riguarda l’azione salutare svolta dalle querce.

Scrive Logan: “Mezzo ettaro di querce in buona salute sottrae ogni anno all’atmosfera circa due tonnellate di biossido di carbonio”.

Ecco un tema di grande attualità e una ragione molto pratica per amare le querce e, più in generale, gli alberi. Cosa che del resto è spesso avvenuta, come dimostra la lunga lista di nomi elencati nel libro che, in ogni lingua, sono derivati da questo albero. Per l’italiano, “della Rovere”, famiglia dalla quale scaturì Giulio II, il papa di Michelangelo e della Sistina.

In un viaggio interessante e ricco di sorprese William Bryant Logan è in grado di condurci attraverso i vari continenti, facendoci scoprire quanto la storia delle società e dei popoli s’intrecci con la storia della vita di un albero tanto longevo e tanto utile...

 

Aniello Meloro

 

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