Cambiamenti climatici una questione morale

MAGAZINE ASSOCIAZIONE L’ETA’ VERDE N.2 / 2013

L'ETA’ VERDE
THE GREEN AGE

Rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (Eea)

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l mondo scientifico ha messo bene in evidenza le conseguenze dei cambiamenti climatici, in parte già verificabili, e i gravi rischi legati all’incapacità di agire in maniera incisiva. Oltre alle valutazioni di tipo economico, sarà urgente affrontare la questione etica implicita nel tema, perché sappiamo che i cambiamenti climatici incideranno soprattutto sulla vita delle future generazioni, sui più poveri, in definita su coloro che non avranno certo contribuito a creare questo problema.

Su questi temi, da tempo ormai, anche nel mondo religioso sono state fatte riflessioni e appelli. Pensiamo allo stesso papa Ratzinger che ha sempre avuto una particolare sensibilità verso i temi ambientali. Ma occorre oggi una spinta decisiva da parte di tutte le religioni del mondo, altrimenti non si riuscirà a creare quel necessario rallentamento degli effetti connessi ai cambiamenti climatici.

L’importanza di una posizione netta della Chiesa su questi temi è stata sottolineata lo scorso anno quando il cardinale del Ghana Peter Turkson, prima di Rio+20, convocò un gruppo di ricercatori per fare una riflessione sull'ambiente. I governi non agiranno se non ci sarà una forte pressione dal basso e quindi anche da parte di tutte le religioni; una pressione che potrà favorire a livello planetario la consapevolezza che sia giunto il momento di agire e di intervenire con maggiore incisività rispetto a quanto fatto finora.

 

Stefania Zuccari

Scarica il file in pdf da google drive: N.2.etaverde 15-01-2013.pdf

 

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