LA FORESTA TI HA

LUIS DEVIN CANDIDATO AL PREMIO AURELIO PECCEI 2013 CON IL LIBRO "LA FORESTA TI HA. Storia di un'iniziazione"  

 

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Editore Castelvecchi

Collana “Le Torpedini”

Gennaio 2012 prezzo 16,50 EUR

 

Autore: Luis Devin

Nato a Torino nel 1975, ha compiuto ricerche antropologiche in Africa centrale, vivendo con i pigmei Baka e altri cacciatori-raccoglitori del bacino del Congo, di cui studia la musica, i rituali e le strategie di sopravvivenza. Nel 2000, ancora studente di antropologia, ha partecipato al rito segreto d'iniziazione maschile dei Baka, nella foresta pluviale del Camerun, venendo così accolto in uno dei loro clan. Negli anni successivi, oltre a continuare le ricerche sul campo, ha conseguito un dottorato in Etnomusicologia e due diplomi al Conservatorio (Composizione e Musica corale). Suoi testi sono apparsi sulle riviste letterarie «Nuovi Argomenti» e «Granta Italia (online only)». Sulla sua esperienza iniziatica con i pigmei Baka ha scritto La foresta ti ha. Storia di un'iniziazione (Castelvecchi Editore), il suo libro d'esordio.

 

Cattura

 

Siamo nell’Africa centrale e Jenghi, il misterioso e potente spirito della Foresta, è pronto a uccidere i giovani pigmei di un accampamento durante un antico rito d'iniziazione. Tra i ragazzi che giacciono a terra nella radura, nudi, con i corpi dipinti e cosparsi di sangue, c'è per la prima volta anche un bianco, uno studente di antropologia arrivato nella foresta da pochi mesi. 

Comincia così il racconto autobiografico di Luis Devin, scandito dai rituali a cui i pigmei Baka l'hanno sottoposto per farne un membro del gruppo e consentirgli di condividere con loro i segreti della foresta. Ma il rito di passaggio, con le sue prove da superare e i suoi insegnamenti, è anche il filo conduttore di una vicenda più ampia, che si sviluppa in un mondo naturale (la grande foresta africana) e culturale (gli accampamenti pigmei) mantenutosi fino a tempi abbastanza recenti in relativo equilibrio, un mondo che purtroppo sta velocemente scomparendo. 

Ma quello che colpisce leggendo il libro è soprattutto il senso sacro della foresta: “La foresta. Alla fine fai parte del suo organismo, come le antilopi e i ruscelli. Le piante e i bruchi delle palme. Sei diventato una sua appendice. Sei suo.

Milioni di alberi pompano in alto l’acqua del terreno e dei fiumi, arterie di linfa puntano il cielo, si dividono, precipitano lungo le liane. Le braccia della foresta si allungano, avvolgendo ogni cosa. Gonfie di rugiada, le sue mani ti sfiorano, ti accarezzano quando ci passi attraverso. Ti avvolgono in una verde e confortante oscurità, drogandoti d’ossigeno.

Ti riempie di sé, la foresta. Ti nutre, Ti passa il cibo dalla sua bocca. Per come la vedono i Baka, ogni animale cacciato, pesce pescato o frutto raccolto è come un’offerta. Un sacrificio che la foresta fa di se stessa, un dono di cui devi essere grato...” 

 

FOTO: Luis Devin con bambini Baka, in un accampamento in foresta (Pigmei Baka, Camerun, 2004).
PAESAGGIO SONORO: bambini Baka e, in sottofondo, ninnananna cantata in jodel da un'anziana.

 

http://www.luisdevin.com/libri/la-foresta-ti-ha/